Nuova costruzione

Famiglia Messner

Interior Architecture: LAINS

Architecture: Stefan Gamper
©Alex Moling

Braia Dolomites

Braies, Alto Adige, Italia – 2026

Quando è il panorama a dettare il tono

A volte l’architettura non ha bisogno di grandi gesti. Basta saper fare un passo indietro. A Braia Dolomites lo sguardo si apre sulla Valle di Braies fino alle imponenti cime delle Dolomiti. Uno scenario che non ha bisogno di essere completato, ma semplicemente di avere spazio.

Tonalità calde e terrose e arredi in abete antico creano una cornice discreta per ciò che accade fuori. Le grandi aperture portano il paesaggio all’interno, trasformandolo in un’immagine in continuo cambiamento: nitida e fresca al mattino, calda e morbida la sera. L’architettura accompagna. Il panorama diventa protagonista.

Gli spazi comuni

Un motivo che unisce

Il rombo diventa un segno ricorrente in tutto il progetto. Ispirato ai motivi della tradizione alpina, viene reinterpretato in chiave contemporanea e trasformato in elemento architettonico.

All’esterno scandisce l’involucro dell’edificio; all’interno trova la sua espressione più forte nella reinterpretazione della tradizionale Stube: uno spazio nello spazio, intimo e raccolto, che allo stesso tempo incornicia il paesaggio montano. Una struttura permeabile in legno avvolge pareti e soffitto.

Durante il giorno, la luce naturale filtra attraverso la struttura e disegna forme sempre diverse nello spazio. Di notte il gioco si inverte: la Stube si illumina dall’interno verso l’esterno, trasformandosi essa stessa in un corpo luminoso.

Gli appartamenti

Vivere fuori

Nei cinque appartamenti, il progetto sceglie volutamente un linguaggio discreto. Abete antico, pietra naturale, tessuti naturali e tonalità calde e terrose portano calore agli ambienti, mentre gli arredi su misura creano ordine e lasciano spazio all’essenziale.

Perché il vero lusso, qui, è fuori dalle finestre. Le grandi aperture incorniciano prati, boschi e le imponenti cime delle Dolomiti, portando il paesaggio fin dentro gli spazi. Materiali e colori rimangono volutamente in secondo piano, lasciando che sia la vista a parlare.

Ogni appartamento si estende verso l’esterno, con sauna e whirlpool privati immersi nel paesaggio e sempre rivolti verso le Dolomiti. Nascono così luoghi di ritiro sospesi tra calore e vastità, intimità e quella sensazione speciale di sentirsi, all’improvviso, molto vicini alle montagne.